Il Nord Sardegna custodisce paesaggi unici e suggestivi, dove la natura si intreccia con la storia millenaria dell’isola. Tra le tappe da non perdere durante un soggiorno all’Hotel Relax Torreruja a Isola Rossa c’è la celebre Roccia dell’Elefante di Castelsardo, inserita ufficialmente, insieme ad altri 16 siti della Sardegna, nella lista dei Patrimoni dell’Umanità il 12 luglio 2025.
Affacciata lungo la strada panoramica che conduce al borgo medievale di Castelsardo, a circa 30 minuti di auto dall’hotel, la roccia deve il suo nome alla straordinaria somiglianza con un elefante accovacciato. Si tratta di un grande masso trachitico, dal caratteristico colore rosso ruggine, modellato nel corso dei secoli dall’erosione del vento e dagli agenti atmosferici.
Oltre alla forma scenografica, la Roccia dell’Elefante racchiude un valore archeologico di straordinaria importanza: al suo interno sono custodite due domus de Janas, tombe scavate nella roccia risalenti al Neolitico finale (3200-2800 a.C.).
Se stai pianificando una vacanza a settembre all’Hotel Relax Torreruja a Isola Rossa, non perderti la visita di Castelsardo, un incantevole borgo medievale che domina il Golfo dell’Asinara. Con le sue stradine strette, le antiche tradizioni e gli spettacolari panorami, Castelsardo è uno dei luoghi più affascinanti dell’isola. È un mix perfetto di storia, cultura e bellezze naturali che ti conquisterà fin dal primo sguardo.
Appuntamento il 28 giugno per la terza edizione del festival di popoli e musiche alla scoperta delle vie del borgo di pietra di Aggius tra musica, cinema e tradizione.
Pronti a vivere un’esperienza unica? Abbinate una vacanza rilassante al mare alla visita dell’interno della Gallura in occasione della terza edizione di Etnosfera: festival di popoli e musiche” ad Aggius! Dal 28 al 30 giugno, questo incantevole borgo Bandiera Arancione del Touring Club e Borgo Autentico d’Italia, si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Tre giorni di musica, cinema, poesia e letteratura per celebrare le lingue minoritarie e la diversità culturale in un evento gratuito e imperdibile, nato da un’idea della Pro Loco di Aggius desiderosa di preservare e valorizzare la ricchezza insita nella diversità delle culture umane.
Etnosfera non è solo un evento musicale, ma un vero e proprio laboratorio culturale. Immaginatevi tre giorni di performance, concerti e dialoghi, dove artisti di tutto il mondo condividono le loro esperienze e prospettive. Questa edizione vede tra i protagonisti il polistrumentista americano Mark Harris, il dj pioniere del suono napoletano-mediterraneo Pellegrino, la cantautrice Chiara Effe, l’organettista Pierpaolo Vacca, il regista e sceneggiatore Gianfranco Cabiddu. Il direttore artistico, Marco Lutzu, etnomusicologo e docente all’Università di Cagliari, ci promette un programma ricco e variegato. Assieme a lui, anche l’etnomusicologo e musicista Diego Pani: «Sin dal primo anno abbiamo pensato ad un percorso in cui le performance musicali sono accompagnate dalle riflessioni sulla musica, la cultura, la lingua. Centrali all’interno del programma sono infatti le chiacchierate e gli approfondimenti con gli artisti, alla scoperta di sonorità, idiomi e immagini sempre diverse».
Cerchi spiagge poco conosciute e meno frequentate dove goderti il mare in totale relax? Ecco 5 spiagge nascoste dal fascino “wild”. Rifugio perfetto per immergersi totalmente nella natura e scoprire angoli inediti della Gallura.
Quando si parla di staccare la spina con un bagno di sole e un tuffo in totale libertà, il primo pensiero è trovare una spiaggia tranquilla e non troppo affollata. Se sei alla ricerca di lidi immersi nella natura, per giornate all’insegna dello svago e del riposo, ecco 5 spiagge “wild” del Nord Sardegna giuste per te, vicine all’Hotel Relax Torreruja:
Scopri la vera anima della Gallura da luglio a settembre nelle vie di pietra del borgo tra artigianato, arte, musei, gastronomia ed esposizioni.
Tra gli appuntamenti da non perdere quest’estate in Gallura c’è il Martedì nel borgo, il mercatino estivo del martedì sera di Aggius, borgo Bandiera Arancione del Touring Club e Borgo Autentico immerso tra rocce di granito e sugherete, famoso per gli intrecci delle sue vie tra piazzette nascoste, antiche chiese e musei che raccontano la storia e le tradizioni di questa terra.
Per tutta l’estate potrai partecipare a eventi enogastronomici, culturali e attività d’intrattenimento per i più piccoli e non solo, come l’osservazione astronomica nella Valle delle Luna, il laboratorio di arte creativa e di giocoleria, la preparazione del torrone fino alla presentazioni di libri, riviste e una serata benefica con street food a favore di EFFATHA’, associazione a fianco di persone con disabilità.
Per un’immersione nei sapori della Gallura anche degustazioni di specialità tipiche come la zuppa gallurese e la mazza frissa accompagnati da un buon bicchiere di vermentino di Gallura. E per scoprire il paese da un punto di vista insolito anche il trekking urbano del diavolo, da abbinare alla visita dei musei che hanno reso unico questo borgo, raggiungibile in 20 minuti di auto dall’Hotel Relax Torreruja.
Il viaggio alla scoperta delle tradizioni del borgo può continuare tra i suoi musei. Mentre si calpestano i mosaici e i ciottoli di pietra dei viottoli del centro, s’incontrano opere d’arte di famosi artisti contemporanei. Prime fra tutti quelle della celebre Maria Lai, che per questo paese ha realizzato anche originali installazioni che rappresentano la trama e l’ordito dei telai. Opere d’arte che hanno dato il via al progetto AAAperto, museo di arte contemporanea con l’obiettivo di rendere Aggius un vero e proprio “museo a cielo aperto”. Tellas con i murales sulle facciate di tre abitazioni, Zaza Calzia, Giovanni Campus, Narcisa Monni, Josephine Sassu, Simona Tavassi e molti altri. Recentemente rinnovato, nel 2022 le vie del paese si arricchiscono delle opere di Basik, Andrea Casciu, Ciredz, Andrea Sanna, Paride Tola.
L’esperienza culturale nel borgo si sposta poi all’interno degli edifici granitici del MEOC e del Museo del Banditismo. Nel primo, tra i più grandi musei etnografici dell’isola, è possibile visitare la “Casa tradizionale” e scoprire gli antichi ambienti domestici, conoscere gli abiti tradizionali, il caratteristico canto corale di Aggius e il processo di produzione tessile, dalla fase di colorazione naturale della lana alla tessitura a mano nei telai.
Il museo del banditismo, collocato nell’antico edificio dell’ex pretura, raccoglie i documenti che testimoniano i tre secoli bui vissuti dai galluresi a partire dalla seconda metà del ‘500. Anni in cui il paese era conosciuto per il ruolo chiave nel traffico clandestino di cereali e che hanno fatto da sfondo a una delle storie più coinvolgenti dell’isola, raccontata da Enrico Costa nel romanzo “il Muto di Gallura”. Storia drammatica recentemente reinterpretata da Matteo Fresi in un film prodotto dalla Fandango e da Rai Cinema.